La vita inizia a…


… può una vita ricominciare alla mia età?

Non sarà presuntuoso credere di poter rimettere indietro le lancette del tempo?

Ci provo con grande entusiasmo.

Ci credo, e mi faccio tanti auguri di buona riuscita!

protezione incivile


“benedizione-messa-fiaccolata-rinfresco”, organizzazione a carico del Comune, domanda: qual è l’evento di protezione civile per il quale sono state impegnate queste risorse? e per il quale mi viene richiesta l’autorizzazione all’uso dei mezzi del DRPC assegnati? almeno a scopo strategico, si poteva inserire nel programma della giornata un’esercitazione, o magari studiare un piano di assistenza ai milioni di persone che arriveranno… a prescindere dalle mie valutazioni da cittadino, non mi pare si possano trovare estremi per autorizzazioniinvito Monterosso

Accertamento fiscale!!!


Oggi ho ricevuto, non senza una certa preoccupazione, una raccomandata A/R dell’Agenzia delle Entrate, contenente un rilievo a mio carico.

Lo Stato ha impiegato uomini e mezzi per fare un accertamento fiscale sui miei redditi (ed è la seconda volta) e ha trovato una irregolarità nei miei redditi 2010, tale da farmi una multa di 84 euro, che con interessi è già nata ragazza: 115 euro.

Ho portato la nota al mio consulente, che provvederà (immagino, come la volta scorsa, un decennio fa) a produrre la documentazione liberatoria.

Ma il vero giramento di coglioni è il pensiero che (per i lettori che non lo sapessero) io vivo di stipendio e ho la casa di proprietà. Nessun altro reddito. Le mie tasse vengono prelevate dalla busta paga (infatti sono sempre a credito, perchè prendono più di quel che dovrebbero).

Pertanto, l’accertamento a mio carico può riguardare soltanto la detraibilità delle spese sanitarie o le tasse scolastiche dei miei figli.

Ora, vi pare che lo Stato debba impiegare uomini e mezzi per dare la caccia alle mie spese sanitarie?

Non c’è nulla di meglio e più efficace per le finanze italiane? Con i telegiornali che corrono?

Un vaffanculo mi sembra poco…

Studenti, bravi ragazzi


“Mio figlio è un bravo ragazzo. Giornali e televisioni lo hanno definito un killer ma non è così, non è un mostro. La nostra è una famiglia perbene”, ha detto Maria Cardinale, madre di Samuele Caruso, il ragazzo “di buona famiglia” che ha ucciso una ragazza e ridotto in fin di vita la sorella per “motivi passionali”.

Questa è la società in cui viviamo, quella che siamo riusciti a costruire con la nostra cultura umana. Nel 2012, i telegiornali danno la notizia mettendo in evidenza la causa passionale, come se questo fosse un valido motivo o comunque un’attenuante.

Un bravo ragazzo.

In questi giorni un’insegnante di scuola media, qui a Ragusa, dopo inutili richiami a un alunno disattento durante la lezione, manda un messaggio scritto ai genitori: “Suo figlio non era attento durante la lezione e si distraeva studiando un’altra materia”. Dalla famiglia ritorna il foglio, debitamente firmato da un genitore, con una risposta: “Avrà avuto i suoi motivi”.

Un altro bravissimo ragazzo.

Quando ero ragazzo io (solo ragazzo, non anche bravo) se la scuola avesse inviato un messaggio simile, a casa avrei avuto sgridate e punizioni, non solidarietà; ai miei tempi, un millennio fa, il professore era un’istituzione sociale, non un fastidio da scacciare come una mosca.

Oggi la scuola è un disturbo poco utile, e i professori dei rompiballe da licenziare appena possibile o comunque da vessare, parassiti che vessano e tormentano i nostri figli, tutti bravi ragazzi, ovviamente!

Ecco perchè oggi abbiamo un serpeggiante odio sociale, risultante da decenni di aizzamenti di ogni genere dell’opinione pubblica contro i lavoratori della scuola, ed ecco perchè uno studente di buona famiglia ammazza la gente a coltellate come un galeotto di un secolo fa.

scienza e arte


“In questo sta la differenza tra scienza e arte: gli scienziati mirano a spiegare la struttura profonda delle cose, mentre gli artisti cercano di dare a quelle stesse cose valore e significato” (Tony Cragg, scultore)

Posso non essere d’accordo?

Sembra quasi che gli scienziati facciano cose inutili (‘senza valore e significato’ è una bruttissima attribuzione per delle attività intellettive).

Un bel quadro, un ottimo pezzo di musica, una scultura, non si possono apprezzare se schiatti per un tumore o resti sotto le macerie di un terremoto.

La scienza vista quindi come attività utilitaristica ‘senza valore’ oppure prioritaria per la vita umana?