Studenti, bravi ragazzi


“Mio figlio è un bravo ragazzo. Giornali e televisioni lo hanno definito un killer ma non è così, non è un mostro. La nostra è una famiglia perbene”, ha detto Maria Cardinale, madre di Samuele Caruso, il ragazzo “di buona famiglia” che ha ucciso una ragazza e ridotto in fin di vita la sorella per “motivi passionali”.

Questa è la società in cui viviamo, quella che siamo riusciti a costruire con la nostra cultura umana. Nel 2012, i telegiornali danno la notizia mettendo in evidenza la causa passionale, come se questo fosse un valido motivo o comunque un’attenuante.

Un bravo ragazzo.

In questi giorni un’insegnante di scuola media, qui a Ragusa, dopo inutili richiami a un alunno disattento durante la lezione, manda un messaggio scritto ai genitori: “Suo figlio non era attento durante la lezione e si distraeva studiando un’altra materia”. Dalla famiglia ritorna il foglio, debitamente firmato da un genitore, con una risposta: “Avrà avuto i suoi motivi”.

Un altro bravissimo ragazzo.

Quando ero ragazzo io (solo ragazzo, non anche bravo) se la scuola avesse inviato un messaggio simile, a casa avrei avuto sgridate e punizioni, non solidarietà; ai miei tempi, un millennio fa, il professore era un’istituzione sociale, non un fastidio da scacciare come una mosca.

Oggi la scuola è un disturbo poco utile, e i professori dei rompiballe da licenziare appena possibile o comunque da vessare, parassiti che vessano e tormentano i nostri figli, tutti bravi ragazzi, ovviamente!

Ecco perchè oggi abbiamo un serpeggiante odio sociale, risultante da decenni di aizzamenti di ogni genere dell’opinione pubblica contro i lavoratori della scuola, ed ecco perchè uno studente di buona famiglia ammazza la gente a coltellate come un galeotto di un secolo fa.

Lo spreco dei nostri soldi


“10/2/2012 – E’ stato firmato il protocollo d’intesa tra il sindaco Dipasquale ed il parroco della Cattedrale di San Giovanni Battista Carmelo Tidona per il restauro del coro ligneo del presbiterio, realizzato nel 1798 da Ippolito Cavalieri. Il Comune contribuisce con la concessione di 10.000 euro al restauro del pregevole manufatto in corso d’esecuzione da parte dell’ Istituto Europeo del Restauro sotto la direzione del prof. Teodoro Auricchio. Obiettivo del protocollo è quello di creare una collaborazione tra l’amministrazione comunale, la Cattedrale San Giovanni e l’Istituto Europeo del Restauro per la realizzazione di un evento pubblico che possa favorire la conoscenza ed il valore del patrimonio locale, la presentazione al pubblico dei lavori eseguiti e la pubblica fruizione.”

A quando un contributo della Curia nel restauro di un bene civico?

Formiche


Norvegia, estate 2002.
Una delle tante immagini che non sono rimaste impresse solo nella mia pellicola fotografica, e che ci dà la misura di quale razza di formiche fameliche siamo, alla faccia di chi pensa che siamo qualcosa di raro e unico nell’universo…