qualche concetto elementare a un credente


Partiamo da zero. Immagine

Due persone. tacciono. vivono normalmente. poi succedono degli eventi, il fuoco, internet, la figa, quello che vuoi.
Uno dice: il fuoco è il fenomeno luminoso associato alla combustione. senza combustibile non si ha fuoco. questi sono gli esperimenti, questi sono i risultati.
L’altro dice: il fuoco ce l’ha dato dio. devi dredere nel dio fuoco, oppure nel dio che ci dà il fuoco, oppure il dio che si fa fuoco per noi.

Ora per favore smetti di fare il saputello coi tuoi bignami di filosofia del cazzo e dimmi UN SOLO MOTIVO per cui io dovrei non tanto “credere in dio” (cosa esclusa a priori per me), ma accettare questa forma mentale, ossia l’abbandono della ragione per la fede.

Quale comportamento è fonte di progresso: la ricerca delle cause e delle dinamiche che regolano il fuoco, o l’adorazione cieca e passiva di esso?

Venite qui a fare i pottoni e a sparare sentenze prive di significato quando il confonto qui è chiarissimo: tu “credi” io no, io voglio conoscere le cose e non mi invento divinità per ciò che non so, tu fai il contrario.

E, dettaglio non trascurabile, fate finta di non vedere cosa succede ogni giorno nel mondo a causa di questa maledetta fede, quali violenze, quali giochi di potere, quali mostruosità sociali essa inneschi.

Punto. Basta. non è complicato. Voi provate a metterla sul complicato perché riempiendovi la bocca di fuffa pensate di essere meno ridicoli. ti comunico ufficialmente che è l’esatto opposto.

 

(scritto da Alberto su Atei Italiani)

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Religione prodotto parassita


In ambiente scientifico è oramai assodato che la religione è un prodotto indiretto della capacità\prerogativa dei sapiens di ritenere che le cose abbiano un entità pensante al loro interno, scollegata dal corpo, dal fiume..dal fuoco. Un entità che abita nella cosa, ma in una dimensione metafisca.

Perchè prodotto indiretto? Perchè l’attributo della mente intezionale servì ai nostri progenitori per scampare ai pericoli con un leggerissimo vantaggio rispetto a chi non possedeva l’attributo.
Invece, da ciò, nacque una casta professionale di uomini che si mise a fare da mediatore tra la tribù e le entità. I sacerdoti.

I sacerdoti interpretarono e assegnarono pensieri e attributi agli enti, oramai dei e cosi nacque la religione, le dottrine, i dogmi.

Non fu mai un ente o un dio a parlare agli uomini, ma furono loro a delegare a degli specialisti di parlare agli dei. E..cosa davvero stravagante, riferire alla tribù ciò che dio diceva e voleva…sulla fiducia, sulla semplice credenza alla loro testimonianza.

Quindi la religione è un prodotto secondario e parassita che si è insinuato tra gli umani.

A questo punto si può anche prevedere che un osservatore del futuro, diciamo tra 100.000 anni, potrebbe scoprire che il motivo dell’estinzione della razza umana è stato proprio questo bug del sistema logico cognitivo!

La religione ha già rallentato di molto lo sviluppo tecnologico, ha già causato milioni di morti (tra cui poteva esserci un genio scopritore dell’antivirus che ci avrebbe salvato) e causa ogni minuto la spesa di enormi energie e di tempo che potevano invece produrre nuove tecnologie ecosostenibili.

La religione potrebbe anche causare una guerra nucleare, il cancro mediorientale si svilupperà prima o poi in metastasi..
La religione continua a coltivare odii millenari…

Quindi come una farfalla punteggiata di rosso, e selezionatasi grazie a quella livrea, potrebbe estinguersi proprio perchè quei puntini rossi, con il tempo, sono diventati blu a causa di minuscolo batterio e quindi visibili a un vorace predatore. Un attributo utile, si trasforma in una trappola letale.

(riportato dal forum Atei Italiani, scritto da Delfi68)

Lo spreco dei nostri soldi


“10/2/2012 – E’ stato firmato il protocollo d’intesa tra il sindaco Dipasquale ed il parroco della Cattedrale di San Giovanni Battista Carmelo Tidona per il restauro del coro ligneo del presbiterio, realizzato nel 1798 da Ippolito Cavalieri. Il Comune contribuisce con la concessione di 10.000 euro al restauro del pregevole manufatto in corso d’esecuzione da parte dell’ Istituto Europeo del Restauro sotto la direzione del prof. Teodoro Auricchio. Obiettivo del protocollo è quello di creare una collaborazione tra l’amministrazione comunale, la Cattedrale San Giovanni e l’Istituto Europeo del Restauro per la realizzazione di un evento pubblico che possa favorire la conoscenza ed il valore del patrimonio locale, la presentazione al pubblico dei lavori eseguiti e la pubblica fruizione.”

A quando un contributo della Curia nel restauro di un bene civico?

Donne


Antico Testamento

Genesi 3: 16 Alla donna disse: “Moltiplicherò i tuoi dolori e le tue gravidanze, con dolore partorirai figli. Verso tuo marito sarà il tuo istinto, ed egli ti dominerà”.

Giudici 19: 22-24 Mentre si stavano riconfortando, alcuni uomini della città, gente iniqua, circondarono la casa, bussando fortemente alla porta, e dissero al vecchio padrone di casa: «Fa’ uscire quell’uomo che è entrato in casa tua, perché vogliamo abusare di lui». Il padrone di casa uscì e disse loro: «No, fratelli miei, non comportatevi male; dal momento che quest’uomo è venuto in casa mia, non dovete commettere quest’infamia! Ecco mia figlia, che è vergine, e la sua concubina: io ve le condurrò fuori, violentatele e fate loro quello che vi pare, ma non commettete contro quell’uomo una simile infamia».

Nuovo Testamento (sapete, quello moderno…)

1 Timoteo cap 2: 11-12 La donna impari in silenzio, con tutta sottomissione. Non concedo a nessuna donna di insegnare, né di dettare legge all’uomo; piuttosto se ne stia in atteggiamento tranquillo.

1 Corinzi cap 14: 34-35 Come in tutte le comunità dei fedeli, le donne nelle assemblee tacciano perché non è loro permesso parlare; stiano invece sottomesse, come dice anche la legge. Se vogliono imparare qualche cosa, interroghino a casa i loro mariti, perché è sconveniente per una donna parlare in assemblea.

Corano (tanto è sempre la solita merda)

Corano, 2: 228 Le donne hanno diritti simili a quelli degli uomini, superiori in dolcezza ma gli uomini sono un gradino superiori a loro.

Corano, 37: 22-23 Coloro che si comporteranno male andranno all’inferno, e le loro mogli con loro.

Corano, 66: 10 Le mogli di Muhammad devono stare attente. Se criticheranno il loro marito, Allah le rimpiazzerà con mogli migliori.